Novità: Inviare dal PMS con un solo click una fattura al tuo cliente 

Ecco una funzionalità semplice e comoda che ti consente di inviare in pochi istanti una tua fattura via mail, direttamente dal gestionale, così come invii già preventivi e comunicazioni ai tuoi futuri ospiti.

Non hai ancora attivato la fatturazione elettronica da Quovai? Chiamaci, la attiviamo subito!

Come inviare una fattura via mail da Quovai?

Troverai questa nuova funzionalità nel menù DOCUMENTI > Fatture emesse.
Cliccando sul nuovo bottone Email, dopo aver selezionato la fattura che devi inviare, automaticamente la tua fattura viene inviata all’indirizzo email del cliente.

NOTA BENE:
1/ L’invio di comunicazioni direttamente dal tuo gestionale va configurato. Hai mai inviato un preventivo o una conferma di prenotazione da Quovai? Se non lo hai mai fatto, contattaci. Ti aiuteremo ad attivare questa comoda funzionalità.

2/ Puoi tu stesso personalizzare il contenuto delle tue comunicazioni, nel menù CONFIGURAZIONE > carica valori predefiniti. Seleziona Fattura nel menù a tendina sotto “Messaggio da caricare”, e clicca su Carica valori predefiniti. Torna nel menù CONFIGURAZIONE > modelli. Qui hai la possibilità di modificare i messaggi standard e personalizzarli.

3/ Per poter inviare la fattura via mail, bisogna verificare che l’indirizzo email del cliente sia effettivamente registrato. Per verificarlo, recati nel menù GESTIONE > clienti. Digita il nome del cliente in questione, e controlla che la sua scheda sia completa di indirizzo email.

Nuova funzionalità: Nuovo report per le fatture passive/attive e per il download dei documenti

Abbiamo inserito alcune nuove funzionalità utili per chi utilizza la fatturazione elettronica con Quovai.

– Dal menu Reports / Documenti è ora possibile fare un report delle fatture passive e scaricare i documenti direttamente dall’output del report.
 
(Vi chiediamo in questa fase di test se possibile di limitarvi a scaricare i documenti di un mese al massimo)
 
Nell’output del report troverete il bottone “Scarica archivio” che scaricherà i documenti oggetto del report.
– E’ possibile ora entrare in modifica di una fattura passiva e inserire un numero di protocollo (per facilitare il dialogo con il commercialista per la contabilità).
Documenti / Fatture ricevute
Doppio click sulla fattura
E’ disponibile una nuova versione del report documenti che vi consente di visualizzare il numero di protocollo insieme ad altri dati utili per la comunicazione con il commercialista

Corrispettivi Telematici con Quovai PMS – RCH Print! F

Dal 01/01/2020 sarà obbligatorio fare gli scontrini fiscali e le ricevute fiscali con un registratore telematico.

Al vostro ospite, darete un documento commerciale senza valore fiscale.

Se invece il vostro ospite richiedesse una fattura elettronica, potrete farla tranquillamente tramite il nostro gestionale Quovai (che genera, invia, riceve e archivia le fatture elettroniche).

IL REGISTRATORE TELEMATICO

Per Quovai abbiamo deciso di interfacciarci con un registratore telematico approvato dall’Agenzia delle Entrate, che garantisce assistenza e supporto tecnico e ha un ottimo rapporto qualità prezzo.

Abbiamo scelto come modello la: RCH Print! F e Centroufficio Plus (concessionario autorizzato) fornirà tale registratore già interfacciata con il gestionale Quovai. Il registratore, nella composizione completa di tastiera, display cliente e DGFE (dispositivo-giornale di fondo elettronico) avrà un prezzo a voi riservato.

Prezzo comprende:

✔ Installazione e configurazione
✔ Attivazione e accreditamento sul portale Agenzia delle Entrate
✔ Formazione per il corretto uso
✔ Consulenza fornita da Centroufficio Plus e Quovai Srl
✔ Prima dotazione di materiali consumabili

Dal 2° anno, pagherete un canone di manutenzione  e un costo di manutenzione dell’integrazione con il gestionale Quovai.  In tale canone sono compresi:

✔ I pezzi di ricambio e un controllo annuale (obbligatorio secondo le nuove norme).

Potrete usufruire di un bonus fiscale (utilizzabile per esempio al momento della prima liquidazione IVA) del 50% della spesa sostenuta per l’acquisto, fino a € 250.

Contattaci in caso di interesse!

 

COMUNICATO STAMPA: Agenzia delle Entrate (Phishing via Pec)

Phishing anche via Pec

Attenzione alle false mail sulla fatturazione elettronica

L’Agenzia delle Entrate informa che in questi giorni stanno circolando delle mail di phishing via Pec, relative alla fatturazione elettronica, con lo scopo di truffare i cittadini. Nel mirino ci sono soprattutto le caselle Pec di strutture pubbliche, private e di soggetti iscritti a ordini professionali. Si tratta di mail che hanno come oggetto la dicitura “Invio File <XXXXXXXXXX>” e che hanno come obiettivo la raccolta di informazioni da utilizzare verosimilmente per frodare il destinatario. Il testo del messaggio appare plausibile in quanto è ripreso da una precedente e lecita comunicazione inviata dal Sistema di Interscambio (SdI).

A tal proposito, si ricorda che i messaggi Pec del sistema SdI hanno alcune specifiche caratteristiche: – il mittente è solo del tipo sdiNN@pec.fatturapa.it dove NN è un progressivo numerico a due cifre; – il messaggio deve contenere necessariamente due allegati composti in accordo alle specifiche tecniche sulla Fatturazione Elettronica (pubblicate sul sito dell’Agenzia delle Entrate). L’Agenzia, nel dichiararsi estranea a tali fatti, invita i cittadini a fare particolare attenzione alle mail provenienti da utenze sconosciute o sospette che richiedono di modificare l’indirizzo di recapito per le successive comunicazione con il Sistema di Interscambio e a cestinarle immediatamente.

Roma, 14 ottobre 2019

Fattura emessa con codice fiscale errato e scartato dallo SDI

Viene riportato in calce un articolo interessante su come rimediare le fatture elettroniche emesse con codice fiscale errato e poi scartato dallo SDI.

…. Soluzione proposta: l’unica strada percorribile – sempre che la Sua attività glielo consenta – sia annotare l’operazione come un corrispettivo (art. 22 DPR 633/1972) e farla concorre alla liquidazione IVA del periodo di competenza.

Il rimedio alla fattura emesssa con codice fiscale errato e scartata dallo SDI

Copia cortesia delle fatture passive (fatturazione elettronica)

E’ possibile generare una stampa in formato leggibile delle fatture ricevute dai fornitori.

Vai in Documenti e poi fatture ricevute (funziona anche con quelle emesse, in ogni caso…):

Seleziona una fattura e poi clicca su Visualizza xml

La visualizzazione, come potrai vedere, è quella di una fattura più “normale”.

Per stamparla o salvarla in PDF, utilizza la combinazione di tasti ctrl-p.

Fatturazione elettronica: Archiviare e registrare le fatture

E’ ora possibile assegnare uno stato di archiviazione alle fatture che vi consente di capire:

  • Quali fatture sono nuove
  • Quali fatture sono state scaricate in un archivio per l’invio allo Studio del Commercialista
  • Quali fatture sono state effettivamente inviate allo Studio o registrate nel programma fornitovi dallo Studio

I tre stati delle fatture

E’ possibile assegnare alle fatture 3 stati:

  • Nuovo (la fattura è appena stata creata o ricevuta)
  • Scaricato (la fattura è stata scaricata in un archivio .zip)
  • Registrato (la fattura è stata inviata al programma dello Studio)

L’assegnazione dello stato “Nuovo” avviene in automatico quando una fattura è stata creata o ricevuta.

Lo stato “Scaricato” viene assegnato quando scaricate un archivio .zip tramite la funzionalità di scaricamento archivio della lista documenti.

Può anche essere assegnata manualmente scegliendo lo stati “Scaricato” dalla tendina visibile nella lista documenti e cliccando su Marca come...:

Una volta ricaricata la pagina con Aggiorna sarà possibile vedere il nuovo stato.

Lo stato “Registrato” viene assegnato manualmente quando le fatture sono state effettivamente passate nel programma dello Studio o nel programma di interfaccia per passare le fatture elettroniche allo Studio.

Si sceglie lo stato “Registrato” dalla tendina visibile nella lista documenti:

e si clicca su Marca come….
Una volta ricaricata la pagina con Aggiorna sarà possibile vedere il nuovo stato.

Fatturazione elettronica, istruzioni di attivazione e utilizzo (episodio V)

E’ partito il nuovo servizio Fatturazione Elettronica!

Di seguito le prime istruzioni per la configurazione e l’uso:

1) Accettare i termini e condizioni di utilizzo che vengono proposti e conferire le deleghe per la firma elettronica e conservazione sostitutiva a Quovai srl

2) Aggiungere i propri dati REA alla sezione Configurazione -> Aziende.

3) Nell’anagrafica del cliente, quando si emette fattura, inserire il Codice destinatario o la PEC:

Per qualsiasi domanda non esitate a contattarci all’indirizzo supporto@quovai.com.

Fatturazione elettronica – ricezione delle fatture (episodio IV)

Fatturazione elettronica, ricezione delle fatture

Potete ricevere le fatture passive (dai vostri fornitori) direttamente all’interno del gestionale Quovai.

Potete a) stampare le fatture in pdf, b) visualizzarle in xml e c) scaricare un archivio da fornire al commercialista o da utilizzare per lo scambio dati con altri programmi.

Ricordatevi che per ricevere le fatture passive dovete comunicare ai fornitori e all’Agenzia Entrate (o al commercialista) il codice destinatario che permette al Sistema di Interscambio (SDI) dell’Agenzia dell’Entrate di recapitare correttamente le fatture indirizzate a voi, in modo che arrivino direttemente su Quovai PMS.

Fatturazione elettronica – da domani ricezione fatture (episodio III)

Da domani (24/11) alle 23:59 potrete ricevere le fatture passive (dai vostri fornitori) direttamente all’interno del gestionale Quovai.

Potrete a) stampare le fatture in pdf, b) visualizzarle in xml e c) scaricare un archivio da fornire al commercialista o da utilizzare per lo scambio dati con altri programmi.

Il sistema si fermerà per un’ora dalle 23:00 di domani per l’installazione degli aggiornamenti.

Per ricevere le fatture passive dovrete comunicare ai fornitori e all’Agenzia Entrate (o al commercialista) il codice destinatario (precedentemente comunicato a voi) che permette al Sistema di Interscambio (SDI) dell’Agenzia dell’Entrate di recapitare correttamente le fatture indirizzate a voi, in modo che arrivino direttemente su Quovai PMS.

E’ importante (come già anticipato) effettuare questa comunicazione già da ora, in modo che i fornitori aggiornino la vostra anagrafica all’interno dei loro programmi.

In seguito, dal 1 gennaio 2019, sarà possibile emettere le fatture elettroniche ai clienti.

Per qualsiasi domanda non esitate a contattarci all’indirizzo supporto@quovai.com.

Buon lavoro!
Supporto Quovai