Click. 2021: Summit annuale di booking.com

Click., il summit annuale di booking.com per i partner in tutto il mondo, si è svolto online dal 16-18 marzo 2021. Per i leader di Booking.com è stata un’occasione per condividere con i partner tutte le informazioni necessarie per affrontare uno degli anni più critici nella storia del settore. Il loro obiettivo è di aiutare i partner a sentirsi ispirati, informati e pronti a sfruttare al meglio il 2021 e tutte le sue opportunità.

Di seguito potete trovare i video del summit di quest’anno:

Giorno 1: Come ricostruire il futuro insieme

Giorno 2: Porre le basi per una nuova era

Giorno 3: Il futuro è adesso

Click. 2021: Summit annuale di booking.com

Booking.com – problemi tecnici (29 di luglio)

Booking.com oggi ha problemi e sta inviando alcune prenotazioni con l’importo a 1 (naturalmente si tratta di un valore fittizio, non sono prenotazione a 1€).
Si tratta di un problema del portale Booking.com su cui non abbiamo possibilità di intervenire, siamo stati informati dal nostro provider di connettività.
Per qualsiasi chiarimento contattateci a supporto@quovai.com

 

Zero rischi? Sì, ma per loro…

Il programma “Prenotazioni zero rischi”, cos’è?

Booking.com ha creato una nuova modalità di prenotazione cosiddetta “zero rischi” per cui, anche se la vostra finestra di cancellazione è larga (per esempio ad agosto 30 giorni), viene presentata al cliente la camera come “cancellazione libera” fino all’ultimo. Se il cliente cancella, si impegnano a trovarvi un nuovo cliente o a pagarvi il costo della camera (più o meno…).

Perché vi consigliamo di non utilizzarla e di rimuoverla se la state utilizzando

1) In pratica questa modalità altro non è che un allotment mascherato. Booking.com mette una bandierina sulla vostra camera in alta stagione perché i clienti prenotano subito attratti dalla cancellazione libera. Poi continua a sostituire il cliente sino all’ultimo. Vi occupa la camera e ci mette dentro chi vuole. Nel turismo questa pratica ha un nome e si chiama allotment. Dareste un allotment a booking.com per le due settimane centrali di agosto? No. E allora non concedetegli nemmeno la “zero rischi”.

2) Le tariffe non sono trasparenti. Può succedere che Booking.com prenoti una camera con tariffa piena e poi all’ultimo minuto cancelli la camera e la sostituisca con una prenotazione a tariffa scontata Genius oppure single use. Ecco che i rischi, da zero, diventano più tangibili.

3) Tutto il giro delle prenotazioni è molto complicato da leggere. In pratica non riuscite mai a capire se una camera è a vostra disposizione o no. Se ricevete una cancellazione per una “zero rischi” e ci mettete dentro un vostro ospite chiudendo poi la disponibilità sull’extranet o sul channel, il rischio è altissimo di avere un overbooking. Anche per noi come channel manager, è una fonte di confusione molto alta e stiamo ancora cercando di venirne a capo.

4) Il cliente si abitua a condizioni di cancellazioni totalmente libere. Quest’anno le ottiene con l’intercessione di Booking.com. Un giorno le pretenderà da voi.

5) Il vantaggio è minimale: la maggior parte di queste “zero rischi” vanno ad impattare su periodi di altissima stagione, dove in ogni caso lo zero rischi ve lo fate da soli perché avete cento telefonate al giorno che vi chiedono una camera. Non ci credete? Provate a vedere quante “zero rischi” vi arriveranno per la terza settimana di novembre.

In conclusione

Vi suggeriamo di non aderire alla modalità “zero rischi” o di disdirla immediatamente dalla sezione Struttura e poi Condizioni, andando in fondo sino alla sezione “Prenotazioni zero rischi”, se per caso o per sfortuna l’avete sottoscritta.

Booking.com e come gestirlo attivamente

Vorremmo attirare la vostra attenzione su un blog particolarmente interessante. Chiedete spesso su booking.com e come potete attirare più prenotazioni. Simple booking ha appena stilato un elenco di 10 punti che riportiamo sotto:

  1. Programma PreferitiLe strutture aderenti al programma “Preferiti” si garantiscono le prime posizioni in classifica e sono segnalate dall’icona di una manina col pollice alzato. Per accedere ai “Preferiti”, bisogna riconoscere una percentuale di commissione più alta. 
  2. Overcommission: Per scalare il posizionamento in maniera temporanea e finire subito nella lista degli hotel “Preferiti”, potete offrire a Booking una percentuale di commissione extra (anche solo per alcune date), fino al 40% sulla tua tariffa di vendita.
  3. Incidenza delle Cancellazioni: Se state pensando di utilizzare Booking attirando i vostri clienti per, successivamente, chiedere loro di cancellare le prenotazioni e riprenotare direttamente con voi senza intermediari, sappiate che l’OTA per eccellenza ha pensato a come tutelarsi: uno dei fattori di posizionamento dell’algoritmo è, appunto, il tasso di cancellazione. Più alta sarà la vostra percentuale di cancellazione, più la tua struttura tenderà a perdere posizioni.
  4. Reputazione: Più le vostre recensioni saranno vicine al 10, più tenderete a guadagnare posizioni.
  5. Tasso di Conversione: Collegandoci al punto 4 (“Reputazione”) e per le stesse ragioni, un altro indicatore fondamentale per scalare le posizioni è il tasso di conversione, ovvero il rapporto visite/prenotazioni. Se, ad esempio, la vostra struttura è molto cliccata, ma poco prenotata, tenderete a perdere posizioni. Collegandoci, invece, al punto 2 (“Overcommission”), viene consigliato di non aumentare le vostre commissioni se il vostro tasso di conversione è basso. Il rischio, infatti, è che possiate posizionarti subito molto in alto con una commissione elevata ma, se i vostri visitatori non prenoteranno, riprenderete a scendere, ma questa volta con un’overcommission da sostenere.
  6. Foto ad Alta Risoluzione: Molto importante è la qualità e il numero di foto che avete pubblicato sulla vostra pagina. Uno degli aspetti che ha reso Booking un’OTA leader è stata la sua capacità di posizionarsi in maniera eccellente sui motori di ricerca. Inserire un numero importante di immagini ad alta risoluzione consente di alimentare costantemente il proprio posizionamento.
  7.  Alti Fatturati: Scontata, ma da non sottovalutare, è la consistenza del fatturato che un hotel genera attraverso il canale Booking. Se il vostro hotel ha un tasso di conversione altissimo, uno di cancellazione molto basso, percentuali di commissione più alte della media, foto ad alta risoluzione, un ottimo punteggio delle recensioni, ma soltanto 10 camere, difficilmente riuscirete a competere con una struttura di 100 camere. Il perché è banale: per quanto le vostre prestazioni possano essere elevate, per un discorso di quantità di commissioni non potrete tener testa ad un hotel che contribuisce a riempire il conto corrente di Booking, mensilmente, in maniera molto più consistente.
  8. Pagamenti svizzeri (Puntualità): Anche la puntualità nei pagamenti delle commissioni risulta essere un aspetto fondamentale per il vostro posizionamento. Generalmente, il contratto con Booking prevede il pagamento delle commissioni attraverso addebito bancario. Questo significa che dovrete fare in modo di avere, sul vostro conto corrente, l’importo necessario a coprire le commissioni nel momento in cui Booking richiederà la transazione. Se così non dovesse essere, oltre ad iniziare a perdere posizioni nel ranking, rischi la cancellazione dal portale! Per riottenere la pubblicazione, Booking potrebbe chiedervi un deposito a garanzia pari alla somma delle 3 fatture a importo più alto che avete versato fino a quel momento.
  9. Disponibilità Camere: Maggiore sarà la disponibilità di camere in vendita su Booking, maggiore sarà la visibilità che raggiungerete. 
  10. Offerta del Giorno: Se volete scalare immediatamente la classifica, questa potrebbe essere una buona soluzione: creare una “Offerta del Giorno”, per una data particolare e con una scadenza (per esempio prenotabile fino a 48 ore prima del giorno di arrivo). Vi costerà “solo” un 40% di sconto sulla vostra tariffa di vendita! Booking, infatti, dà massima visibilità alle strutture che pubblicano questo tipo di promozione.