Come usare il Bonus Vacanze come Struttura Ricettiva?

Aggiornato il 27.06 con il codice tributo

NON SIETE OBBLIGATI ad aderire alla convenzione del bonus vacanze. La Guida dell’Agenzia delle Entrate specifica a questo proposito che: «per poter utilizzare l’agevolazione è necessario verificare preventivamente con il fornitore del servizio turistico  aderisca all’iniziativa e “accetti” il bonus».

PERIODO DI VALIDITA’
Lo sconto per il bonus vacanze è utilizzabile nel periodo compreso tra il 1° luglio 2020 e il 31 dicembre 2020. 

IN CHE COSA CONSISTE
Con un Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 17 giugno 2020, sono state definite le modalità di applicazione della disciplina del “bonus vacanze” introdotta con il “Decreto Rilancio”. 

E’ un credito da €150 per i nuclei composti da 1 persona, €300 per nuclei composti da due persone e €500 per le famiglie con più di due persone.

Il bonus vacanze viene erogato esclusivamente in formato digitale e deve essere speso dal cliente al momento del pagamento in struttura. L’80% del valore del bonus si ottiene come sconto sull’importo dovuto, il restante 20% viene recuperato come detrazione d’imposta nella dichiarazione dei redditi 2021.

PROCEDURA DA SEGUIRE
La struttura, per poter applicare lo sconto al momento dell’incasso, deve accedere all’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle Entrate con le credenziali Entratel o Fisconline rilasciate dall’Agenzia delle Entrate o mediante l’identità digitale SPID o la Carta Nazionale dei Servizi.

PERCORSO IN DETTAGLIO
Accedi al sito: 
agenziaentrate.gov.it/portale
Entra nell’area riservata “Servizi per” → “Comunicare” → “Bonus vacanze”
Inserisci: codice univoco o QR code fornito dal cliente, codice fiscale e totale da pagare
Il sistema verifica la validità del bonus e applica lo sconto

Da questo momento, l’operazione non può essere annullata, l’agevolazione si intende interamente utilizzata e non può essere più fruita da alcun componente del nucleo familiare, anche per l’importo eventualmente residuo rispetto alla misura massima.

Lo sconto è calcolato sul corrispettivo dovuto.

PER LA FATTURAZIONE (esempio: bonus di 500€)
– Se la vacanza costa 500€ e l’importo del bonus è 500€, lo sconto dell’80% deve essere calcolato su 500€ e sarà pari a 400€ di sconto sulla fattura del soggiorno, il 20% sarà pari a 100€ (da detrarre dall’imposta sul reddito dovuta per l’anno d’imposta 2020, esclusivamente dal soggetto intestatario della fattura), cioè il 20% di 500€.
– Se la vacanza costa 450€ e l’importo del bonus è 500€, lo sconto dell’80% deve essere calcolato su 450€ e sarà pari a 360€ di sconto sulla fattura del soggiorno, il 20% sarà pari a 90€ (da detrarre dall’imposta sul reddito dovuta per l’anno d’imposta 2020, esclusivamente dal soggetto intestatario della fattura), cioè il 20% di 450€.
– Se la vacanza costa 650€ e l’importo del bonus è 500€, lo sconto dell’80% deve essere calcolato su 500€ e sarà pari a 400€ di sconto sulla fattura del soggiorno, il 20% sarà pari a 100€ (da detrarre dall’imposta sul reddito dovuta per l’anno d’imposta 2020, esclusivamente dal soggetto intestatario della fattura), cioè il 20% di 500€.

COME RECUPERARE LO SCONTO DELL’80%
(a decorrere dal giorno lavorativo successivo alla conferma dell’applicazione dello sconto)
– CREDITO DI IMPOSTA:
il bonus si può usare in compensazione tramite modello F24 per il pagamento di ritenute alla fonte, Iva, contributi Inps, premi Inail, imposte sui redditi e Irap, Imu, tassa rifiuti e altri tributi locali. Il codice tributo è 6915.

“6915” denominato “BONUS VACANZE – recupero dello sconto praticato da
imprese turistico-ricettive, agriturismi, bed&breakfast e del credito ceduto – articolo 176 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34”.

In sede di compilazione del modello di pagamento F24, ai fini dell’utilizzo in compensazione del credito d’imposta, il suddetto codice tributo è esposto nella sezione “Erario”, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a credito compensati”, ovvero, nei casi in cui il contribuente debba procedere al riversamento dell’agevolazione, nella colonna “importi a debito versati”. Nel campo “anno di riferimento” del modello F24 deve essere sempre indicato il valore “2020”.

– CESSIONE A FORNITORI:
il bonus si può cedere a fornitori di beni e servizi, istituti di credito e intermediari finanziari, comunicandolo attraverso l’area riservata dell’Agenzia delle Entrate.

IMPORTANTI PUNTI DA NOTARE
Il credito è utilizzabile da un solo componente del nucleo familiare e spetta a condizione che le spese siano sostenute in un’unica soluzione in relazione ai servizi resi da una struttura ricettiva.

Inoltre il totale del corrispettivo deve essere documentato con fattura o documento commerciale o con scontrino/ricevuta fiscale con indicazione del codice fiscale del soggetto che intende fruire del creditoL’agevolazione è utilizzabile da uno qualsiasi dei componenti del nucleo familiare, anche diverso dal soggetto richiedente, a condizione che risulti intestatario della fattura o del documento commerciale o dello scontrino/ricevuta fiscale emesso dal fornitore.

Il pagamento del servizio deve avvenire senza l’ausilio, l’intervento o l’intermediazione di soggetti che gestiscono piattaforme o portali telematici (diversi da agenzie di viaggio e tour operator).

MAGGIORI INFORMAZIONI
https://agenziaentrate.gov.it/portale/comunicato-stampa-del-17giugno-2020

https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/2522862/risoluzione+F24+BONUS+VACANZE+DEF.pdf/f115ffc1-99c3-9fe8-fc9c-1a876c68e30b

Novità: Inviare dal PMS con un solo click una fattura al tuo cliente 

Ecco una funzionalità semplice e comoda che ti consente di inviare in pochi istanti una tua fattura via mail, direttamente dal gestionale, così come invii già preventivi e comunicazioni ai tuoi futuri ospiti.

Non hai ancora attivato la fatturazione elettronica da Quovai? Chiamaci, la attiviamo subito!

Come inviare una fattura via mail da Quovai?

Troverai questa nuova funzionalità nel menù DOCUMENTI > Fatture emesse.
Cliccando sul nuovo bottone Email, dopo aver selezionato la fattura che devi inviare, automaticamente la tua fattura viene inviata all’indirizzo email del cliente.

NOTA BENE:
1/ L’invio di comunicazioni direttamente dal tuo gestionale va configurato. Hai mai inviato un preventivo o una conferma di prenotazione da Quovai? Se non lo hai mai fatto, contattaci. Ti aiuteremo ad attivare questa comoda funzionalità.

2/ Puoi tu stesso personalizzare il contenuto delle tue comunicazioni, nel menù CONFIGURAZIONE > carica valori predefiniti. Seleziona Fattura nel menù a tendina sotto “Messaggio da caricare”, e clicca su Carica valori predefiniti. Torna nel menù CONFIGURAZIONE > modelli. Qui hai la possibilità di modificare i messaggi standard e personalizzarli.

3/ Per poter inviare la fattura via mail, bisogna verificare che l’indirizzo email del cliente sia effettivamente registrato. Per verificarlo, recati nel menù GESTIONE > clienti. Digita il nome del cliente in questione, e controlla che la sua scheda sia completa di indirizzo email.

Novità: Report cash-flow 

Nulla di trascendentale, ma …mancava, molti l’hanno richiesto e alla fine c’è: un report per vedere il dettaglio giornaliero dei pagamenti ricevuti diviso per carta elettronica (credito/bancomat), contanti, bonifici e (si usano ancora?!) assegni.

Dal menu Reports scegliete Documenti e poi scegliete il tipo di report Cash-flow:

indicate il periodo e vedrete il dettaglio di tutti i documenti emessi con la divisione per metodo di pagamento e il totale.

Verificate se le nuove funzionalità possono essere di vostro interesse! Nel dubbio, contattateci.

Riassunto: Iniziative per il rilancio “Italia 2020-2022” [Piano Colao]

Incaricato dal governo Conte, eccoci il Piano della task force guidata da Vittorio Colao per l’Italia post-COVID-19.

Documento:

https://drive.google.com/file/d/1hcZcZZFzHFJFxWR1GeFCOCLb-XFY9q1A/view

Ecco il piano Colao spiegato in due minuti (video del giornale La Stampa 09.06.20):

https://amp-video.lastampa.it/amp/embed/economia/ecco-il-piano-colao-100-progetti-per-l-italia-piu-forte-spiegati-in-due-minuti/115695/115714

Di interesse alla strutture ricettive (parte 3 – punti 42-57): “Turismo, Arte e Cultura, brand del Paesecon 4 macro obiettivi:

  1. Sostenere la stagione turistica 2020, compatibilmente con quanto permesso dalla tutela della situazione sanitaria
  2. Definire una strategia di medio-lungo termine per il turismo e aumentare l’efficacia della governance del settore
  3. Valorizzare e sviluppare l’offerta turistica del Paese
  4. Valorizzare il patrimonio artistico e culturale, attraendo capitali privati e competenze per migliorarne accessibilità e fruibilità

Novità: Regolamento struttura in check-in online

Ora è possibile, oltre al protocollo COVID, far accettare ai vostri clienti che effettuano il check-in online anche il Regolamento della Struttura. Come fare?

1) Create un modello da Configurazione / Modelli e assegnategli la funzionalità “Regolamento struttura”:

2)  Entrate in Configurazione / Struttura e impostate “Richiedi accettazione regolamento struttura”:

A questo punto i vostri clienti potranno visualizzare in fase di check-in online il Regolamento della Struttura e dovranno accettarlo smarcando esplicitamente un check-box.

Il Regolamento può essere inserito come testo direttamente nel modello o allegato con un documento PDF sempre nel modello.

Verificate se le nuove funzionalità possono essere di vostro interesse! Nel dubbio, contattateci.

Novità: Gestione dei contenuti fotografici

Abbiamo rilasciato una nuova funzionalità che vi permette di aggiungere, modificare e ordinare a piacere le foto della struttura e delle tipologie delle camere/appartamenti…

Nella sezione Strutture (Configurazione / Strutture) e Tipi di camere e appartamenti (Configurazione / Tipi di camere e appartamenti) troverete una nuova sezione Immagini.

All’interno di tale sezione troverete una zona dove potrete trascinare le foto per caricarle sul sistema. Le foto verranno visualizzate immediatamente dopo il caricamento e saranno subito disponibili sul booking engine.

Per le tipologie di appartamenti:

Per le immagini della struttura:

Questa nuova funzionalità vi consente di decidere autonomamente, senza l’intervento del Supporto, quali foto visualizzare per la vostra struttura e per le vostre camere e in che ordine visualizzarle.

Alcune avvertenze:

  • Le immagini devono avere buona risoluzione (minimo 1600 pixel)
  • E’ opportuno che le immagini siano quanto più possibile vicine al formato 4/3 (es. 1600 x 1200 pixel)
  • Le immagini devono essere più piccole di 2 megabyte
  • E’ opportuno caricare solo immagini in formato jpg
  • Siete responsabili dei contenuti che caricate: vi preghiamo di accertarvi di avere il diritto di pubblicare tali contenuti e di verificare che siano appropriati per la vostra struttura e per il booking engine.

Novità – Vorremmo che il nuovo sistema di housekeeping fosse utilizzato!

Sia che abbiate poche o tante camere (da 2 a 50!) il nuovo sistema di housekeeping (gestione pulizie) potrebbe aiutarvi ad organizzarvi e lavorare meglio.

Infatti vi permette di tenere traccia di quello che è stato pulito, quello che c’è da pulire, quello che c’è da “ripassare”. Inoltre vi permette di comunicare con il personale delle pulizie e di fare una contabilità a fine mese.

Se siete interessati e avete voglia di cambiare (speriamo in meglio!) il modo di lavorare, siamo qui per aiutarvi con una sessione di startup personalizzata. Scrivete a supporto@quovai.com

Bonus vacanze

DECRETO-LEGGE 19 maggio 2020, n. 34

Art. 176

1. Per il periodo d’imposta 2020 e’ riconosciuto un credito in favore dei nuclei familiari con ISEE in corso di validita’, ordinario o corrente ai sensi dell’articolo 9 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2013 n. 159, non superiore a 40.000 euro, utilizzabile, dal 1° luglio al 31 dicembre 2020, per il pagamento di servizi offerti in ambito nazionale dalle imprese turistico ricettive, nonche’ dagli agriturismo e dai bed &breakfast in possesso dei titoli prescritti dalla normativa nazionale e regionale per l’esercizio dell’attivita’ turistico ricettiva.

2. Il credito di cui al comma 1, utilizzabile da un solo componente per nucleo familiare, e’ attribuito nella misura massima di 500 euro per ogni nucleo familiare. La misura del credito e’ di 300 euro per i nuclei familiari composti da due persone e di 150 euro per quelli composti da una sola persona.

3. Il credito di cui al comma 1 e’ riconosciuto alle seguenti condizioni, prescritte a pena di decadenza: a) le spese debbono essere sostenute in un’unica soluzione in relazione ai servizi resi da una singola impresa turistico ricettiva, da un singolo agriturismo o da un singolo bed & breakfast; b) il totale del corrispettivo deve essere documentato da fattura elettronica o documento commerciale ai sensi dell’articolo 2 del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127, nel quale e’ indicato il codice fiscale del soggetto che intende fruire del credito; c) il pagamento del servizio deve essere corrisposto senza l’ausilio, l’intervento o l’intermediazione di soggetti che gestiscono piattaforme o portali telematici diversi da agenzie di viaggio e tour operator.

4. Il credito di cui al comma 1 e’ fruibile esclusivamente nella misura dell’80 per cento, d’intesa con il fornitore presso il quale i servizi sono fruiti, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto e per il 20 per cento in forma di detrazione di imposta in sede di dichiarazione dei redditi da parte dell’avente diritto.

5. Lo sconto di cui al comma 4 e’ rimborsato al fornitore dei servizi sotto forma di credito d’imposta da utilizzare esclusivamente in compensazione ai sensi dell’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, con facolta’ di successive cessioni a terzi, anche diversi dai propri fornitori di beni e servizi, nonche’ a istituti di credito o intermediari finanziari. Il credito d’imposta non ulteriormente ceduto e’ usufruito dal cessionario con le stesse modalita’ previste per il soggetto cedente.

Novità – Check-in online più configurabile e privacy

Abbiamo rilasciato le seguenti nuove funzionalità relative al check-in online:

1. E’ possibile decidere se l’upload dei documenti è richiesto e/o obbligatorio

Dalla configurazione / struttura è possibile impostare se l’upload dei documenti è richiesto e/o obbligatorio, sia per quello che riguarda il documento di identità che per il selfie di “autenticazione”.

Attenzione! Per default l’invio dei documenti è richiesto ma non è obbligatorio! Se volete modificare questa scelta fatelo da Configurazione / Strutture o chiedeteci di farlo per voi!

2. Viene inviata conferma, nel template dell’email di check-in online, delle scelte fatte in materia di privacy e protocollo COVID

Quando l’utente e la struttura ricevono rispettivamente la conferma e la notifica dell’esecuzione del check-in online le email riportano le informazioni relative alle scelte fatte in materia di privacy e accettazione del protocollo COVID. Questo per rendere il cliente maggiormente informato sulle proprie scelte e per fornire alla struttura un documento “digitale” di riscontro.

3. E’ possibile modificare il template dell’invito ad effettuare il check-in online

Andando in Configurazione / Carica valori predefiniti è possibile caricare tra i modelli modificabili anche il template della mail di invito al check-in online.

Una volta caricata tra i modelli modificabili potrete personalizzarla a piacimento e anche aggiungere allegati diversi per ogni lingua.

Novità – Voucher Salva Vacanza

Template voucher salva vacanza

Abbiamo caricato un template per il voucher salva vacanza in tre lingue: italiano, inglese e tedesco. Il template può essere utilizzato per inviare un voucher ai clienti che posticipano la loro vacanza ad un periodo successivo.

Per installarlo nel vostro ambiente andate in Configurazione | Carica valori predefiniti:

scegliete Voucher salva vacanza nella tendina dei messaggi da caricare e cliccate su Carica valori predefiniti.

Verificate se le nuove funzionalità possono essere di vostro interesse! Nel dubbio, contattateci.