Novità: Nuova procedura per eliminare una prenotazione

Abbiamo introdotto una procedura di sicurezza per eliminare una prenotazione.

Già prima il sistema chiedeva conferma quando si sceglieva Elimina dal menu contestuale della prenotazione sul tableau.

Ora, per evitare eliminazioni accidentali, il sistema chiede anche di inserire un piccolo dato identificativo della prenotazione (cognome, ragione sociale oppure codice quovai della prenotazione).

In questo modo si evita che la reception possa eliminare la prenotazione dal tableau per errore.

 

Fare attenzione con gli spostamenti sul tableau nei giorni più caldi dell’anno

Care Strutture,

come ogni anno vi invitiamo a prestare attenzione e a chiudere dal listino i giorni più “gettonati” quando fate spostamenti di prenotazioni. Basta un’apertura di pochi secondi per ricevere una prenotazione.

In questo periodo gli utenti su booking.com sono alla frenetica ricerca di qualsiasi “spazio” che si apra nella disponibilità: anche solo spostare una camera per qualche minuto per poi rimetterla al proprio posto rischia di generare una prenotazione non desiderata.

Se avete dubbi su come fare per proteggervi da questa evenienza contattateci.

Un cordiale saluto
QUOVAI SUPPORTO

Certificazione verde COVID-19 (il Green Pass)

Che cos’è la Certificazione verde?

È una Certificazione in formato digitale e stampabile, emessa dalla piattaforma nazionale del Ministero della Salute, che contiene un QR Code. Attesta una delle seguenti condizioni:

  • aver fatto la vaccinazione anti COVID-19 (validità 9 mesi)
  • essere negativi al test molecolare o antigenico rapido nelle ultime 48 ore
  • essere guariti dal COVID-19 negli ultimi sei mesi

La Certificazione verde non si applica ai soggetti esclusi per età dalla campagna vaccinale (al di sotto dei 12 anni) e ai soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica.

Dal 6 agosto dove e per cosa è richiesta la Certificazione verde?

La Certificazione verde COVID-19 è richiesta per partecipare alle feste per cerimonie civili e religiose, accedere a residenze sanitarie assistenziali o altre strutture, spostarsi in entrata e in uscita da territori classificati in “zona rossa” o “zona arancione”.

Dal 6 agosto servirà, inoltre, per accedere ai seguenti servizi e attività:

  1. servizi di ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per il consumo al tavolo, al chiuso;
  2. spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi;
  3. musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre;
  4. piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso;
  5. sagre e fiere, convegni e congressi;
  6. centri termali, parchi tematici e di divertimento;
  7. centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, compresi i centri estivi, e le relative attività di ristorazione;
  8. attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò;
  9. concorsi pubblici.

Per attività legate all’hospitality?

Il pernottamento in struttura non risulta soggetto all’obbligo della Certificazione verde, mentre, per esempio, il consumo del pasto al ristorante (al tavolo, al chiuso), l’uso del centro benessere, della palestra… sono alcuni esempi di attività soggette al possesso della Certificazione verde.

Rimangono valide le misure di sicurezza adottate fino ad ora per limitare la diffusione dei contagi: indossare la mascherina al chiuso, lavarsi spesso le mani o igienizzarsi con gel disinfettanti, mantenere la distanza interpersonale di sicurezza.

Chi può verificare la Certificazione verde?

… I soggetti titolari delle strutture ricettive e dei pubblici esercizi per l’accesso ai quali è prescritto il possesso di Certificazione verde, nonché i loro delegati.

Il processo di verifica delle Certificazioni verdi prevede l’utilizzo della app di verifica nazionale VerificaC19, installata su un dispositivo mobile.

Come si ottiene l’app VerificaC19?

 Apple App Store

iPhone con iOS versione 12.1 o superiore.

Google Play
Android versione 8 (Oreo, API 26) o superiore.

Sul PMS QUOVAI cosa cambia?

  • NOVITA’: Sotto Strutture > Parametri, c’è un nuovo parametro COVID-19 sotto il quale potete inserire i vostri brevi testi sull’uso della Certificazione verde. Questo testo appare sul booking engine sotto Condizioni ed anche nelle mail di conferma ai vostri clienti (se attivato – contattateci in caso di dubbio).
  • GIA’ ESISTENTE: Sotto Configurazione > Strutture > Traduzione strutture, c’è il campo Informazioni importanti che vi permette di descrivere in un modo più elaborato e lungo le vostre misure extra anti-COVID-19 e i requisiti per accedere alla struttura e ai servizi connessi. La voce viene mostrata in testata sul booking engine sotto Prenota direttamente da noi.

Maggiori informazioni: 
https://www.dgc.gov.it/web/
https://www.dgc.gov.it/web/faq.html
Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 30 22 Luglio 2021
Fonte Decreto legge 23 luglio 2021, n. 105

Il programma “Prenotazioni zero rischi”, cos’è?

OTA

Alcune OTA hanno una modalità di prenotazione cosiddetta “zero rischi” per cui, anche se la vostra finestra di cancellazione è larga (per esempio ad agosto 30 giorni), viene presentata al cliente la camera come “cancellazione libera” fino all’ultimo. Se il cliente cancella, si impegnano a trovarvi un nuovo cliente o a pagarvi il costo della camera (più o meno…).

Perché vi consigliamo di non utilizzarla e vi chiediamo di rimuoverla se la state utilizzando

1) In pratica questa modalità altro non è che un ALLOTMENT MASCHERATO. L’OTA mette una bandierina sulla vostra camera in alta stagione perché i clienti prenotano subito attratti dalla cancellazione libera. Poi continua a sostituire il cliente sino all’ultimo. Vi occupa la camera e ci mette dentro chi vuole. Nel turismo questa pratica ha un nome e si chiama allotment. Dareste un allotment ad un’OTA per le due settimane centrali di agosto? No. E allora non concedetegli nemmeno la “zero rischi”.

2) Le tariffe non sono trasparenti. Può succedere che l’OTA prenoti una camera con tariffa piena e poi all’ultimo minuto cancelli la camera e la sostituisca con una prenotazione a tariffa scontata Genius oppure single use. Ecco che i rischi, da zero, diventano più tangibili.

3) Tutto il giro delle prenotazioni è molto complicato da leggere. In pratica non riuscite mai a capire se una camera è a vostra disposizione o no. Se ricevete una cancellazione per una “zero rischi” e ci mettete dentro un vostro ospite chiudendo poi la disponibilità sull’extranet o sul channel, il rischio è altissimo di avere un overbooking. Anche per noi come channel manager, è una fonte di confusione molto alta. In generale, non ci assumiamo responsabilità sulle prenotazioni zero rischi perché sono fuori dal nostro controllo.

4) Il cliente si abitua a condizioni di cancellazioni totalmente libere. Quest’anno le ottiene con l’intercessione dell’OTA. Un giorno le pretenderà da voi.

5) Il vantaggio è minimale: la maggior parte di queste “zero rischi” vanno ad impattare su periodi di altissima stagione, dove in ogni caso lo zero rischi ve lo fate da soli perché avete cento telefonate al giorno che vi chiedono una camera. Non ci credete? Provate a vedere quante “zero rischi” vi arriveranno per la terza settimana di novembre.

In conclusione

Vi suggeriamo di non aderire alla modalità “zero rischi” o di disdirla immediatamente dalla sezione Struttura e poi Condizioni, andando in fondo sino alla sezione “Prenotazioni zero rischi”, se per caso o per sfortuna l’avete sottoscritta.

Restyling pagina emissione documenti e IBAN

Abbiamo modificato la pagina di emissione documenti in modo da renderla più leggibile. Abbiamo anche “nascosto” i campi della pagina che si usano di meno e inserito un pulsante Mostra opzioni avanzate che permette di visualizzarli.

Infine, per il tipo di documento fattura e tra le opzioni avanzate, è possibile ora inserire l’IBAN su cui il cliente dovrà salvare la fattura (per i sospesi ovviamente).

 

Novità: Derivazione per tipologie

Si può definire, all’interno di una tipologia di camera, un’altra tipologia di camera da cui questa deriva i prezzi applicando un delta in valore assoluto o percentuale.

E’ possibile anche specificare se nell’aggiornamento dei prezzi per la tipologia derivata vengono mutuati dalla tipologia di origine il minimum stay, le condizioni e le chiusure all’arrivo e alla partenza.

I parametri specifici vengono utilizzati per l’aggiornamento dei prezzi ogni qualvolta i prezzi sulla tipologia di base vengono modificati.

In qualsiasi momento si può anche “esplodere” la tipologia indipendentemente dall’aggiornamento dei prezzi sulle altre tipologie. In questo modo si possono inizializzare i prezzi di una tipologia derivata in fase di setup.

Esempio… come fare per…

Ipotizziamo di sviluppare il listino avendo come riferimento la tipologia “doppia”.

Vorremmo che la singola venisse 10€ in meno della doppia, mentre la tripla costasse sempre 15% in più della doppia.

Imposteremo la singola come derivata della doppia, e imposteremo l’offset a – 10 in valore assoluto. Dopo aver salvato, clicchiamo su Sincronizzazione completa.

Imposteremo la tripla come derivata della doppia e imposteremo l’offset a +15% in percentuale. Dopo aver salvato, clicchiamo su Sincronizzazione completa.

Sul listino dovremmo trovare i prezzi delle varie tipologie modificati di conseguenza.

Invito a partecipare: WEBINAR da QUOVAI su STRIPE

Organizziamo un breve webinar dove parliamo dell’uso del payment gateway STRIPE. Potrete anche porre le vostre domande relative allo stesso.

DATA: Venerdì, il 21.05.21

ORARIO: 17:00 per circa 30 minuti

LINK di COLLEGAMENTO:  sarà fornito a breve
(Per maggiore informazione – Google Meet: https://meet.google.com/)

La vostra conferma non è richiesta. Potete partecipare liberamente.