FAQ: COVID – ho prenotato un viaggio… recedere gratuitamente?

5) Ho prenotato un viaggio per la metà di aprile – posso recedere gratuitamente?

È possibile cancellare gratuitamente soltanto viaggi con partenza fino al 3 aprile. Per l’annullamento senza pagare penali di viaggi fissati in data successiva, tale possibilità sarà effettiva solo se i divieti attualmente vigenti sul territorio nazionale e nei Paesi di destinazione saranno prorogati fino a comprendere le rispettive date di partenza o soggiorno.

Maggiori informazioni

Usufruire del voucher ovvero ottenere il rimborso (COVID-19)

Tenuto conto della specificità della situazione contingente, il Legislatore italiano si è attivato adottando misure urgenti volte a contrastare la diffusione del virus COVID-19 ed, al contempo, a contenere gli effetti negativi che esso sta producendo sul tessuto socio-economico nazionale.

A tale scopo e con specifico riferimento al settore turistico, il dl 2 marzo 2020, n. 9, ha previsto puntuali misure nel senso sopra indicato, finalizzate ad evitare di porre in ulteriore difficoltà le Imprese del Turismo (tour operator o agenzia di viaggio) che, a causa delle cessazione di ogni forma di viaggio, hanno azzerato la loro produzione e che, pertanto, non sarebbero nella possibilità di eseguire il rimborso di somme che non sono più nel loro patrimonio.

In tal senso, il D.L. 9/2020, nel disporre le misure relative al Rimborso di titoli di viaggio e pacchetti turistici, all’art. 28, comma 5, ha espressamente statuito che: “In caso di recesso, l’organizzatore può offrire al viaggiatore un pacchetto sostitutivo di qualità equivalente o superiore, può procedere al rimborso nei termini previsti dai commi 4 e 6 dell’art. 41 del citato decreto legislativo 23 maggio 2011, n.79, oppure può emettere un voucher, da utilizzare entro un anno dalla sua emissione, di importo pari al rimborso spettante”.

Il tenore letterale del testo normativo non lascia adito a dubbio alcuno circa il fatto che la scelta in merito alle gestione delle conseguenze del recesso dal pacchetto turistico – con l’adozione di una tra le opzioni indicate – è rimessa esclusivamente all’organizzatore (C e non al viaggiatore, contrariamente a quanto affermato da alcune Associazioni di Consumatori.

L’intento perseguito dal Legislatore italiano risponde all’esigenza precisa e prioritaria di evitare di porre le aziende in default finanziario, consentendo loro di emettere un voucher di valore corrispondente alle somme versate dai viaggiatori in alternativa al rimborso del prezzo.

In questo momento di difficoltà, un’iniziativa volta a darvi un sostegno…

Cari Utenti,

vogliamo utilizzare questo periodo estremamente incerto e difficile per aiutarvi ad utilizzare meglio il gestionale Quovai PMS.

E’ un’opportunità per sfruttare proattivamente questa situazione e capitalizzare il nostro tempo, per formarsi su e approfondire i vari aspetti funzionali e tecnici del gestionale. Quindi metteremo a disposizione un’ora al giorno per sedute di formazione personalizzate.

Chi fosse interessato, è pregato di consultare le ore disponibili e comunicarci la propria preferenza usando il seguente link:

LINK RIMOSSO

Saluti
Supporto Quovai

Nuova funzionalità: Fare una ricevuta a zero al cliente

In certe situazioni può essere opportuno fare la cosiddetta ricevuta a zero al cliente, ovvero una ricevuta dove gli importi dei soggiorni sono valorizzati a zero.

  • Nei casi in cui la prenotazione sia stata pagata da un’agenzia e il cliente non debba pagare nulla e sia già stata emessa fattura all’agenzia
  • Nei casi in cui la prenotazione verrà pagata dall’agenzia e verrà fatturata in seguito alla stessa.

Per coprire questi due casi si utilizzano diverse modalità…

  • Quando si emette fattura all’agenzia e ricevuta a zero al cliente
  • Quando la fattura all’agenzia verrà fatta in seguito

Nuova funzionalità: Creare una tipologia virtuale

Una tipologia virtuale è una tipologia di camera che non ha camere assegnate sul tableau, ma che viene associata ad alcune camere (spesso una sola) per poterle vendere separatamente sul booking engine o sui canali.

I pratica, una tipologia virtuale, è una tipologia che si utilizza solo in fase di vendita, non nella gestione operativa della struttura, è un modo per vendere la struttura diversamente da come la si gestisce.

Alcuni esempi

Se abbiamo 10 bilocali venduti per tipologia su un OTA (es. booking.com) e vogliamo venderne due per camera su un altro portale (es. Airbnb), possiamo creare due tipologie virtuali per i due bilocali che vogliamo vendere per camera e possiamo quindi collegarli al channel manager in modo indipendente.

Altro esempio: se abbiamo 4 camere doppie e 2 triple, ma vogliamo che in certe situazioni particolari le triple vengano vendute come doppie, possiamo creare una tipologia virtuale “Doppia confort” alternativa alla tipologia “Doppia” principale e mettere le triple nella nuova tipologia. In questo modo sarà possibile, in certi momenti, aprire la nuova tipologia virtuale e vendere le camere con il nome alternativo.

La vessatorietà della clausola “non rimborsabile”

Il tribunale di Trapani (il 14 di ottobre 2019) ha creato un precedente, dichiarando vessatoria la clausola “NON RIMBORSABILE” (la famosa tariffa non rimborsabile usata frequentemente dalle strutture ricettive e dalle OTA).

Le clausole che impongono il pagamento di una penale in caso di disdetta, ovvero che indicano l’adesione all’offerta alberghiera come “non rimborsabile” sono delle clausole vessatorie*, efficaci solo se firmate dal cliente; con la conseguenza che, quando si prenota on-line, l’eventuale spunta della casella delle condizioni generali di contratto non sostituisce la firma e la clausola relativa al pagamento della penale non ha alcun effetto giuridico se non specificamente approvata.

Alla luce della sentenza, un cliente che effettua una prenotazione online (sia diretta sul sito della struttura ricettiva che tramite OTA come booking.com, Expedia ecc) può chiedere il rimborso anche se sul sito e sulle condizioni generali appare la clausola “non rimborsabile”.

http://www.quotidianogiuridico.it/documents/2019/11/12/prenotazione-di-una-camera-d-albergo-online-l-offerta-non-rimborsabile-e-vessatoria

* Secondo il disposto dell’art. 1341 c.c., infatti, le clausole contrattuali predisposte da uno dei contraenti che comportano oneri particolarmente gravosi per la parte “debole” del contratto devono essere approvate separatamente per iscritto: sul punto, unanime è la giurisprudenza della Suprema Corte (c.f.r., Cass. Civ. sent. n. 22984/2015).

Modalità di inserimento prezzi

Abbiamo reso più semplice (speriamo) l’inserimento dei prezzi, riducendo il numero di bottoni e introducendo alcuni automatismi.

Ecco come si presenta ora la barra di inserimento prezzi:

Il bottone “suggerimento periodi” è stato sostituito da Calcola prezzi.

Il bottone “copia data di inizio e fine” è sparito ma al contempo date e prezzo si resettano automaticamente ogni volta che ce n’è bisogno.

Il prezzo viene calcolato automaticamente se c’è un listino valido, altrimenti l’area di inserimento si predispone per il prezzo a forfait, precompilando i campi.

Il tasto Inserimento manuale permettere di forzare l’inserimento manuale di un prezzo preimpostando tutti i campi.

Opzioni per preventivi

E’ possibile specificare in un preventivo:

  • Se stampare nella mail le policy di cancellazione
  • Se la policy di cancellazione è in valore assoluto o percentuale

  • Se il prezzo debba essere espresso in totale, giorni o settimane

Tutte queste opzioni sono impostabili sia nel singolo preventivo (sezione opzioni) che nelle impostazioni (sezione preventivi).